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PrestaShop: sviluppo, moduli su misura e integrazione col gestionale

E-commerce open source. Lo usiamo quando servono moduli pronti, ma sappiamo quando andare custom è più conveniente.

Perché ci poggiamo su PrestaShop

  • Migrazioni e re-platform
  • Moduli su misura
  • Integrazioni gestionali

Quando PrestaShop è la scelta giusta

PrestaShop copre bene tutto ciò che un e-commerce deve fare senza che nessuno lo scriva: catalogo, carrello, pagamenti, spedizioni, IVA, buoni sconto, gestione ordini e resi. Se il negozio ha esigenze standard e serve partire in fretta con un budget contenuto, è una base solida e con un ecosistema di moduli ampio.

Diventa costoso quando le richieste si allontanano dal percorso previsto: logiche di prezzo particolari, configuratori di prodotto, flussi B2B con fidi e listini per cliente. Lì ogni funzione si paga due volte, prima per implementarla contro la struttura della piattaforma e poi a ogni aggiornamento.

Moduli su misura e manutenzione

Il modo in cui si estende PrestaShop determina quanto costerà mantenerlo. Scriviamo moduli che usano gli hook ufficiali e non modificano i file del core, perché ogni override lasciato in giro è un aggiornamento di sicurezza che qualcuno, un giorno, non potrà applicare.

Prima di aggiungere codice guardiamo cosa c'è già: molti negozi arrivano con venti moduli di terze parti, metà dei quali disattivati ma ancora caricati, e la prima ottimizzazione consiste nel togliere invece che aggiungere.

Integrare PrestaShop con il gestionale

Il valore maggiore che portiamo su PrestaShop non è grafico: è far sparire il doppio inserimento. Colleghiamo lo shop al gestionale in modo che catalogo, listini e giacenze scendano da lì e gli ordini risalgano già pronti da confermare, senza che nessuno ricopi nulla a mano.

Con Passepartout Mexal è il nostro terreno più battuto: architettura, flussi e trappole sono descritti nella pagina integrazione Mexal e nell'approfondimento Mexal e PrestaShop. Il case study di riferimento è Infostore.

Quando conviene passare a headless

Un'alternativa che proponiamo spesso è tenere PrestaShop come motore di catalogo e ordini e sostituire solo la vetrina con un frontend Next.js. Si guadagnano velocità e controllo sulla SEO senza rifare la parte amministrativa, e la migrazione può avvenire per gradi. Il confronto completo è in Next.js vs PrestaShop.

Non è sempre giustificato: se il negozio fattura poco e il traffico organico non è un obiettivo, il tema ottimizzato bene costa molto meno. Lo valutiamo sui numeri del negozio, non per principio.

Domande frequenti su PrestaShop

Meglio PrestaShop o un e-commerce su misura?
PrestaShop se le esigenze sono standard, il budget è contenuto e serve partire presto. Su misura quando ci sono logiche commerciali particolari, un forte legame con il gestionale o requisiti di performance e SEO che la piattaforma non permette di raggiungere.
Si può collegare PrestaShop al gestionale aziendale?
Sì, ed è uno dei nostri lavori tipici. Realizziamo un middleware che sincronizza articoli, listini, giacenze e ordini in entrambe le direzioni, con code e ritentativi perché nulla si perda se un sistema è momentaneamente irraggiungibile.
Vi occupate di aggiornamenti e sicurezza?
Sì, come servizio continuativo: aggiornamenti di PrestaShop e dei moduli, backup verificati, monitoraggio e interventi correttivi. Un negozio non aggiornato è il bersaglio più facile che esista.
Potete migrare il nostro negozio da un'altra piattaforma?
Sì. La parte delicata non è spostare i prodotti ma preservare il posizionamento: mappa completa dei redirect 301, verifica dei dati strutturati e controllo dell'indicizzazione nelle settimane successive.

Approfondimenti

Stai valutando PrestaShop?

Ti diciamo onestamente se è la scelta giusta per il tuo progetto.

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