PrestaShop è la scelta dominante in Italia per chi apre un e-commerce B2C di medie dimensioni. È modulare, ha un ecosistema maturo, costa poco partire. Eppure tra i nostri clienti vediamo una migrazione costante verso e-commerce custom Next.js. Non è una moda: è una conseguenza misurabile.
Quando PrestaShop è la scelta corretta
PrestaShop ha senso quando il tuo business è ancora in fase di validazione, hai un catalogo standard (taglia, colore, varianti normali), il volume di traffico è basso o medio, e non hai esigenze di integrazione esoteriche. In questi casi il time-to-market di PrestaShop è imbattibile: in due-tre settimane vendi.
Quando il custom diventa razionale
- Performance critica per la conversione. Sotto 2.5s di LCP la conversione cresce in modo non lineare. Un tema PrestaShop spinto al massimo arriva intorno ai 3.5-4s. Un e-commerce Next.js ben fatto sta sotto 1.5s su mobile 4G.
- Catalogo non standard. Configuratori prodotto (mobili, infissi, abbigliamento su misura), bundle dinamici, prezzi calcolati su parametri custom. PrestaShop si piega — e si rompe — sotto questa complessità.
- SEO programmatico. Generare migliaia di landing per intent specifici, gestire canonical complessi, sitemap segmentate: in PrestaShop si fa con sforzo, in Next.js è la normalità.
- Integrazione gestionale profonda. Quando l'e-commerce è un'estensione di un ERP — listini per cliente, condizioni B2B — il custom su un middleware ben costruito è 10x più gestibile.
- Volumi alti o picchi stagionali. Black Friday, lanci promozionali. PrestaShop richiede infrastruttura imponente per reggere; Next.js su edge globale scala senza fatica.
I numeri di un caso reale
Su uno dei nostri progetti di migrazione PrestaShop → Next.js custom (catalogo 12.000 SKU, ~1.500 ordini/mese), abbiamo misurato:
- LCP da 3.8s a 1.2s su 4G mobile (-68%)
- Tasso di conversione da 1.4% a 2.1% (+50%)
- Costi infrastruttura mensili da €380 a €95 (-75%)
- Tempo medio di pubblicazione di una nuova feature da 2 settimane a 2 giorni
Il punto cieco del custom
Il custom non è gratis. Costa di più all'avvio (tipicamente 2-4x un PrestaShop con tema premium), richiede un partner tecnico stabile, esige una visione di prodotto chiara. Se non hai queste tre cose, PrestaShop è la scelta saggia. Se le hai, il custom paga il proprio costo nei primi 18 mesi.
La nostra raccomandazione
Se sei in fase di validazione: PrestaShop. Se hai validato e stai scalando, hai catalogo non banale, vivi di SEO o conversione: pianifica la migrazione a custom prima di toccare il muro tecnologico. Migrare quando si è in emergenza è il momento peggiore.