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Care, hosting e manutenzione evolutiva
Dopo il go-live restiamo al tuo fianco: monitoring, backup, patch di sicurezza ed evoluzioni funzionali. Il tuo software vive e cresce, non si fossilizza.
Ogni progetto ha una roadmap evolutiva concordata: nuove funzioni, ottimizzazioni e adeguamenti normativi arrivano con rilasci continui via CI/CD.
Gestiamo hosting cloud o on-premise con SLA su tempo di risposta e ripristino, così l'infrastruttura non è mai un pensiero tuo.
Cosa comprende davvero la manutenzione di un software
Sotto la parola "manutenzione" finiscono tre attività diverse che conviene tenere distinte, perché costano e si programmano in modo diverso. La manutenzione correttiva è la sistemazione dei difetti: rientra nel canone e ha tempi di intervento definiti. La manutenzione adattiva è l'adeguamento a ciò che cambia fuori — versioni di sistema, API di terze parti, obblighi normativi come la fatturazione elettronica — ed è prevedibile solo in parte.
La terza è quella evolutiva: funzioni nuove, richieste dagli utenti dopo che il software è entrato nell'uso quotidiano. È la voce più importante e la più sottovalutata in fase di preventivo. Un gestionale che dopo il go-live non cambia mai non è un gestionale stabile: è un gestionale che le persone hanno smesso di usare, tornando ai fogli di calcolo.
Per questo ogni progetto ha una roadmap concordata e rilasci continui: le evoluzioni arrivano a piccoli passi verificabili, invece di accumularsi in una riscrittura da rimandare per anni.
Monitoring e backup: le due cose che salvano i progetti
Il monitoraggio serve a sapere che qualcosa si è rotto prima che te lo dica un utente al telefono. Teniamo sotto controllo disponibilità, tempi di risposta, tasso di errore e code di integrazione: se un flusso verso il gestionale smette di scorrere, l'alert parte quando la coda supera la soglia, non il giorno dopo quando mancano gli ordini.
I backup vanno verificati, altrimenti sono un'illusione. Un backup che non è mai stato ripristinato non è un backup: è un file. Facciamo prove di ripristino periodiche e definiamo insieme due numeri concreti — quanti dati si può accettare di perdere e in quanto tempo il servizio deve tornare disponibile — perché è da lì che discendono le scelte di infrastruttura e il costo.
Prendere in carico software scritto da altri
Capita spesso: un'applicazione funzionante ma abbandonata, l'autore originale non più raggiungibile, nessuna documentazione. Non diciamo di sì a scatola chiusa e non diciamo di no per principio. Partiamo da un audit del codice, delle dipendenze e dell'infrastruttura, con un esito scritto e tre opzioni sul tavolo: manutenere così com'è, rifattorizzare per parti, oppure ricostruire.
L'audit ha un costo definito e si conclude anche quando la risposta è "conviene tenerlo dov'è". Preferiamo perdere un contratto piuttosto che assumerci la responsabilità di un sistema che non siamo in grado di far funzionare in modo affidabile.
Cosa include
- ›SLA su tempo di risposta e ripristino
- ›Aggiornamenti continui (CI/CD)
- ›Hosting cloud gestito o on-premise
- ›Roadmap evolutiva concordata
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Domande frequenti su care, hosting e manutenzione evolutiva
Fate manutenzione anche su software non sviluppato da voi?
Valutiamo caso per caso: dopo un audit del codice e dell'infrastruttura ti diciamo onestamente se conviene manutenere, rifattorizzare o ricostruire.
Che tipo di SLA offrite?
Definiamo insieme tempi di risposta e ripristino in base alla criticità del sistema, con monitoring proattivo e alerting per intercettare i problemi prima degli utenti.
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