01 · CONTESTO
La sfida
Il vincolo qui era commerciale, non tecnico. Un grossista viene scelto quando il negoziante capisce in fretta due cose: che le categorie che gli servono ci sono davvero e che il magazzino è raggiungibile. Servivano quindi poche schede molto chiare invece di un catalogo esteso, e un contatto immediato — la trattativa all'ingrosso si apre al telefono, non con un modulo. In più il sito doveva essere corretto sul piano legale fin dal primo giorno: cookie banner con consenso, privacy e cookie policy pubblicate.
02 · APPROCCIO
La soluzione
Next.js 15 in App Router con esportazione statica. I dati aziendali e le quattro categorie — titolo, testo, chip di dettaglio, immagine, testo alternativo — vivono in `lib/site.ts` tipizzato. La home espone dati strutturati `LocalBusiness` con indirizzo, telefono e partita IVA, in modo che Google possa associare correttamente l'attività alla scheda locale. `sitemap.ts` e `robots.ts` sono generati dal codice a partire dal dominio configurato, quindi restano allineati a ogni pubblicazione. Cookie banner con consenso esplicito, privacy policy e cookie policy dedicate, più la pagina crediti. Contatti in evidenza su telefono, WhatsApp, email, PEC e Google Maps.
03 · RISULTATO
L'impatto
BP Commerce ha una vetrina che comunica in una schermata cosa distribuisce e come raggiungerlo. I dati strutturati descrivono l'attività a Google nel formato che si aspetta, sitemap e robots restano allineati a ogni pubblicazione senza manutenzione, e la parte legale era in regola dal primo giorno online.



