WooCommerce è l'e-commerce più diffuso al mondo perché nasce su WordPress: chi ha già un sito lo attiva in pochi giorni. Ma quando dietro c'è un'azienda vera, con un gestionale Passepartout Mexal che governa magazzino, listini e fatturazione, WooCommerce da solo non basta: qualcuno deve tenere allineati i due mondi. Questo articolo spiega come costruiamo il connettore Mexal–WooCommerce che lo fa in automatico.
Il problema: due sistemi che non si parlano
La situazione tipica: Mexal contiene le anagrafiche articoli, i listini, le giacenze e produce le fatture. WooCommerce vende online. Senza integrazione, ogni prezzo va riscritto a mano nello shop, ogni giacenza va controllata a occhio, ogni ordine WooCommerce va ridigitato in Mexal per fatturarlo. È lavoro ripetitivo, lento e soggetto a errori — proprio il tipo di lavoro che un software dovrebbe eliminare.
Architettura: middleware anche qui
Come per PrestaShop, la regola vale identica: tra Mexal e WooCommerce ci va sempre un middleware. Mexal non è una piattaforma di API: è un sistema gestionale profondo. Il middleware parla a Mexal con i protocolli ufficiali (Sprix, ShakerWS, file di scambio) e dialoga con WooCommerce attraverso la sua REST API nativa, che è matura e ben documentata. WooCommerce, essendo su WordPress, espone endpoint REST per prodotti, ordini, giacenze: il middleware li usa senza dover scrivere plugin PHP fragili dentro WordPress.
Il vantaggio: se aggiorni WordPress o WooCommerce, o se Mexal riceve una patch, l'integrazione regge, perché il punto di contatto è un'API stabile e non l'interno dei due sistemi.
I flussi di sincronizzazione
- Prodotti (Mexal → WooCommerce). Gli articoli nascono nel gestionale e vengono pubblicati come prodotti WooCommerce, con categorie, immagini e attributi mappati. Le varianti Mexal diventano prodotti variabili WooCommerce.
- Prezzi e listini (Mexal → WooCommerce). Il prezzo scende da Mexal. In scenari B2B con prezzi per cliente, il middleware espone il prezzo corretto in base all'utente, appoggiandosi a plugin B2B o a logica custom.
- Giacenze (Mexal → WooCommerce). La disponibilità viene allineata con la frequenza adatta al volume, per evitare di vendere prodotti esauriti.
- Ordini (WooCommerce → Mexal). L'ordine pagato viene scritto in Mexal come ordine cliente, pronto per evasione e fattura elettronica.
Giacenze: la frequenza giusta
Aggiornare le giacenze in tempo reale a ogni pagina prodotto sovraccarica Mexal inutilmente. Aggiornarle una volta al giorno espone all'over-selling. La via corretta sta nel mezzo: sincronizzazione a intervalli brevi (5–15 minuti) con cache lato WooCommerce per i cataloghi ampi, e verifica puntuale al checkout per i prodotti critici o a bassa scorta. Così il carico su Mexal resta contenuto e il cliente non ordina mai ciò che non c'è.
Ordini verso Mexal: coda e idempotenza
Il punto delicato è la scrittura degli ordini in Mexal. Le stesse tre regole del connettore PrestaShop valgono identiche qui.
- Coda asincrona. L'ordine WooCommerce entra in una coda; un worker lo scrive in Mexal con retry. Il pagamento si conferma subito, la scrittura in Mexal avviene in modo affidabile poco dopo.
- Idempotenza. L'ID ordine WooCommerce impedisce i duplicati anche se una scrittura viene ritentata dopo un timeout.
- Riconciliazione. Un controllo periodico confronta ordini WooCommerce e ordini Mexal, segnalando ogni scostamento prima che diventi un problema in contabilità.
WooCommerce o PrestaShop, con Mexal dietro?
Se hai già un sito WordPress e un team che lo gestisce, WooCommerce è la strada naturale: riusi competenze e infrastruttura che hai già. Se parti da zero con un catalogo ampio e ambizioni di performance, vale la pena valutare anche PrestaShop o un e-commerce custom. Dal punto di vista dell'integrazione con Mexal, però, il principio è lo stesso: middleware in mezzo, Mexal come fonte di verità per catalogo, prezzi e magazzino, ordini che risalgono in coda. Cambia l'API dell'e-commerce, non l'architettura.
In sintesi
Integrare Mexal con WooCommerce elimina il copia-incolla quotidiano tra gestionale e shop: i prodotti si pubblicano da soli, i prezzi e le giacenze restano allineati, gli ordini arrivano in Mexal pronti da fatturare. La chiave è non collegare i due sistemi di petto, ma costruire in mezzo un middleware che li fa dialogare in modo stabile nel tempo. È così che un e-commerce su WordPress smette di essere un'isola e diventa parte del sistema aziendale.